Bellissime fasce porta bebè, bellissime trame, bellissimi colori. Tante mamme vogliono una fascia magari con un pizzico di scintillio, un po’ di glitter, effetto metallo. In questo post ti do 8 buoni motivi per scegliere bene il materiale della fascia portabebè.

8 motivi perché preferire materiali naturali a quelli sintetici ed artificiali. Uno spunto affinché prestassi maggiore attenzione ai materiali utilizzati per realizzare la tua fascia tessuta con cui porti il tuo piccolo.

Scegliendo fasce coi materiali naturali non soltanto porterà benessere psicofisico a te e al tuo bambino, ma farà una grande differenza anche dal punto di vista ecologico ed ambientale.

Perché scegliere bene i materiali della fascia porta bebè?

Quando porti il tuo piccolo con la fascia porta bebè, la fascia diventa un qualcosa che è presente nella quotidianità di noi mamme, papà e i nostri piccoli. Un pezzo di tessuto con cui leghiamo il nostro bambino e lo portiamo ovunque vogliamo andare. Questo pezzo di tessuto può essere realizzato in tanti modi.

Sin dall’inizio ho voluto fare la scelta di utilizzare esclusivamente fibre naturali ed ecologiche: cotone, lino, lana, canapa, seta.

In fondo li conosciamo tutti, ma spesso ne sottovalutiamo i benefici!

In questo post ti racconto:

  • Perché ho scelto di utilizzare esclusivamente fibre naturali
  • Quali sono le fibre sintetiche ed artificiali utilizzate nella produzione delle fasce tessute
  • Quali sono le fibre naturali utilizzate nella produzione di fasce tessute
  • Benefici derivanti dall’utilizzo di fibre naturali

Perché ho scelto di utilizzare esclusivamente fibre naturali

Questa idea nasce per la volontà di offrire ai genitori qualcosa di realmente etico e naturale. Qualcosa di concreto, dove l’offerta della natura si unisce ad un bene che utilizziamo nella nostra quotidianità.

Le fasce portabebè naturali che nascono dal principio di utilizzo di solo fibre naturali. Fasce realizzate da tessuti verdi e sani per la nostra salute. Sono convinta che scegliendo materiali di alta qualità, di cui sappiamo la provenienza e metodi di produzione (materiali certificati), non solo ci si sente bene ma hanno un effetto positivo su di noi e sul nostro benessere.

L’amore per la natura e per i materiali naturali, insieme alla passione per la progettazione di tessuti funzionali proprio per portare neonati e bambini, mi spinge a creare combinazioni di materiali naturali in proporzioni diverse, creando così sempre qualcosa di nuovo sia al tatto che per l’estetica.

É bene precisare che, in alcuni contesti, le fibre sintetiche e artificiali sono utili e fanno il loro dovere. Per esempio l’abbigliamento sportivo è uno di questi. Ma quando si parla dei tessuti che hanno a che fare con i bambini, la sicurezza e naturalezza dei materiali viene prima di tutto.

Cosa sono le fibre artificiali e le fibre sintetiche?

Fibre tessili artificiali

Hai visto una fascia tessuta con la viscosa? Ecco, la viscosa è una delle fibre tessili artificiali più utilizzate nella produzione dei tessuti.

Le fibre tessili artificiali vengono create in laboratorio con una parte di materia prima di origine naturale (tipo una cellulosa/proteina che deriva da diversi elementi vegetali: piante, urticacee o alimenti) abbinata alle sostanze chimiche.

Sono artificiali anche le fibre derivate da agrumi, latte, mais, dalla vinaccia e dagli alberi come eucalipto e faggio.

Fibre tessili sintetiche

Oppure hai visto una fascia porta bebè con elastan, nylon o poliestere? Proprio quella fascia contiene fibre sintetiche. Le fibre sintetiche derivano da prodotti petroliferi, gas e carbone(!!!).

Le fibre tessili artificiali si distinguono da quelle sintetiche per l’utilizzo di materia prima naturale invece di un prodotto petrolifero.

  • Acrilico
  • Aramidiche
  • Clorovinile Modacrilico
  • Poliammide (Nylon)
  • Poliestere
  • Polietilene
  • Polipropilene
  • Poliuretano (Elastan)
  • Politetrafluoroetilene (teflon o Gore-tex, spesso utilizzato nell’abbigliamento sportivo)

Come funzionano i tessuti delle fasce porta bebè contenenti fibre sintetiche?

Avrai sentito che vestiti sintetici non sono ideali quando fa freddo o caldo in quanto non traspirano e ci fanno sentire scomodi. Ecco, una delle caratteristiche più importanti, secondo me, delle fibre naturali è che rimangono funzionali sia a basse temperature che a quelle più calde.

Spesso non ci diamo importanza, ma tanti tessuti, come anche alcune fasce portabebè sul mercato contengono anche fibre artificiali o sintetiche.

Hai mai pensato di cosa sia fatto quel piccolo filato brillante in mezzo alla tua fascia? Quegli effetti luccicanti saranno probabilmente realizzati da filati di plastica o metallo. Già, un materiale che non ti viene in mente per primo quando pensi ad una cosa naturale.

Al tatto i tessuti che contengono filati di questo genere, risultano più duri perché i filati artificiali corrono in mezzo al tessuto. Inoltre il filato sintetico o artificiale si comporta diversamente da quello naturale. Questo rende il tessuto, e in questo caso la fascia più fragile.

Pensa ad un filato naturale, cotone, lino, lana, canapa. Tutte queste fibre vivono e cambiano consistenza e lunghezza quando vengono bagnate/ lavate. Un filato naturale, che viene lavato, si restringe.

Di conseguenza, se un filato naturale viene tessuto insieme ad un filato artificiale o sintetico, può capitare che, dopo il lavaggio, il filato sintetico rimane più lento del filato naturale, causando i cosiddetti fili tirati. I fili tirati sono fili che fuoriescono dal tessuto compromettendo oltre l’estetica anche la sicurezza della fascia.

Quali sono le fibre naturali

Le fibre tessili naturali sono quelle estratte da vegetali o da animali. Le fibre naturali non hanno bisogno di essere trasformate chimicamente in cellulosa.

Esistono davvero tantissimi tipi di fibre naturali. Le più conosciute e utilizzate, anche nella tessitura delle fasce porta bebè sono cotone, lino, lana, canapa, seta, bambù. In fondo li conosciamo tutti, ma spesso ne sottovalutiamo i benefici!

Nella produzione delle nostre fasce Inkanto utilizzo i filati di queste fibre naturali, con la provenienza e lavorazione certificata:

Cotone biologico (certificato GOTS)

Lo standard GOTS garantisce una produzione ecologicamente e socialmente sostenibile del cotone, dai campi ai filati. Il nostro cotone biologico viene da una filiera tedesca, specializzata in filati di cotone pregiato.

Qui puoi leggere il post riguardo le differenze tra cotone organico e cotone convenzionale.

Lino europeo

Il lino è considerato una delle fibre naturali più ecologiche, perché solo l’acqua piovana e solo una minima quantità di fertilizzanti sono necessarie per coltivarlo nell’umidità della costa atlantica. Il lino europeo che utilizziamo è di origine francese, coltivato e filato in Francia

Lana

Materiale così pregiato che nessuna tecnologia può copiarne le caratteristiche! È caldo, morbido e racchiude in sé tutte le caratteristiche immaginabili. Per farla breve, con tutte le sue belle qualità, la lana è una fibra meravigliosa!

I filati di lana che utilizzo sono certificati e realizzati da una filatura italiana, specializzata in filati di lana di alta qualità.

8 motivi perché preferire fasce porta bebè di fibre naturali

1. Funzionalità del tessuto della fascia porta bebè

Come menzionato in precedenza, i filati artificiali o sintetici si comportano diversamente rispetto a quelli naturali. La combinazione di questi può compromettere l’estetica e la funzionalità della fascia (fili tirati).

2. Effetti sulla pelle

La fascia porta bebè che viene avvolta intorno a te e al tuo bambino, sarà in stretto contatto anche con la vostra pelle. E’ chiaro che un tessuto naturale aiuta le varie attività fisiologiche della cute facendola respirare liberamente.

Mentre tessuti contenenti fibre artificiali o sintetiche impediscono la naturale traspirazione della pelle e il conseguente ristagno dell’umidità causando irritazioni e reazioni allergiche.

3. Sicurezza ed effetti positivi sulla nostra salute psicofisica

Oltre ad essere piacevoli al tatto, i tessuti naturali difendono il corpo dalle cariche elettromagnetiche ed elettrostatiche.

La nostra pelle non sarà sottoposta ad una continua esposizione alle sostanze chimiche dei filati sintetici e artificiali, o quelli naturali ma trattati successivamente.

4. Sostegno della biodiversità

La perdita e/o alterazione della biodiversità mette in pericolo la funzionalità e la sopravvivenza degli ecosistemi naturali.

5. Risparmio e durevolezza

Le fibre naturali sono conosciute ed apprezzate per il loro comfort, la loro morbidezza, la loro versatilità e soprattutto per la loro resistenza.

Le fibre sintetiche costano di meno e questo spinge le aziende di moda a preferirle a quelle di origine naturale.

6. Scelta etica

La produzione di fibre naturali è fondamentale per tante economie dei paesi in via di sviluppo. Qui però bisogna essere attenti e preferire fibre naturali certificate, che garantiscano le condizioni migliori sia per coltivatori che per l’ambiente.

7. Sostenibilità

Oramai abbiamo capito che bisogna fare delle scelte importanti per salvare il nostro pianeta. La scelta di favorire la naturalezza rispetto all’artificiale è una di queste scelte.

Oltre ai benefici e agli effetti salutari dei tessuti naturali, la produzione di tessuto può avere un enorme impatto sull’ambiente. Pensa, l’industria tessile è una delle industrie che inquina di più al mondo.

8. Rinnovabillità

Questi giorni sentiamo a parlare di microplastica presente nei nostri mari e persino sulle cime delle montagne che pensavamo di essere inviolabili. Il tessuto naturale,quello prodotta dai materiali di alta qualità, è riciclabile al 100% e genera solo rifiuti organici.

Con piccole scelte si possono fare grandi differenze! Scegliendo con attenzione i materiali della fascia porta bebè farai bene a te, al tuo piccolo e all’ambiente :) Quale è il tuo materiale preferito?

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