La pratica del babywearing, ovvero portare il bambino è davvero per tutti. Tutti i genitori lo possono fare e godere dei suoi benefici. L’unica cosa importante da tenere in mente è di assicurarsi che il supporto con cui si porta, permetta di farlo in modo ergonomico. Vediamo cosa babywearing ergonomico vuol dire nella pratica.

Cosa comporta di portare in fascia in modo ergonomico

Portare il bambino in modo ergonomico porta benefici fisici e

psichici:

● il portare rafforza l’attaccamento tra il bambino e il genitore;
● il bambino ha l’opportunità sia di osservare il mondo che lo circonda sia di
proteggersi da stimoli eccessivi;
● il genitore riconosce ed è in grado di rispondere più facilmente e
rapidamente ai bisogni del bambino quando il bambino è vicino;
● portare sostiene lo sviluppo motorio del bambino perché, se trasportato,
segue attivamente i movimenti di chi lo porta.

E anche benefici pratici nella vita quotidiana:

● le tue mani rimangono libere;
● il bambino sembra molto più leggero quando portato con un supporto
anziché in braccio;
● spostarsi con i mezzi pubblici è facile;
● puoi facilmente camminare in foresta e percorsi naturalistici stretti dove
con il passeggino è impossibile accedere;
● il bambino può fare un pisolino sempre e ovunque;
● il tuo bambino sarà sempre al sicuro con te, anche in luoghi affollati, e non
potrà scappare;
● il bambino irritato o piangente si calma più facilmente con la sensazione di
movimento e intimità;
● portare il bambino con coliche o problemi di stomaco lo farà sentire
sollevato tra le tue braccia.

Cosa significa portare in fascia in modo ergonomico?

La parola ergonomia viene dal greco ergo (lavoro) e nomos (leggi della natura).
L’ergonomia è interazione tra uomo e tecnologia, di cui l’obiettivo è la sicurezza e la salute.
In questo post vediamo insieme come portare in fascia in modo ergonomico.

Come portare in fascia in modo ergonomico?

Portare in modo ergonomico significa portare il bambino con un supporto, come una
fascia o un marsupio, in modo che sia il bambino portato che l’adulto chi lo porta, si
sentono comodi e sicuri.

L’ergonomia del supporto significa che la fascia, marsupio, o un altro dispositivo sostiene la
postura naturale del bambino ed è confortevole anche per il genitore/persona che porta.
Portare in modo ergonomico sostiene e promuove la normale crescita e lo
sviluppo del bambino e il benessere di tutta la famiglia.

L’abbondante vicinanza fisica che si trasmette contribuisce allo sviluppo
dell’interazione precoce. Le prime esperienze di interazione influenzano la
tolleranza allo stress, l’autostima del bambino e aumenta la capacità di creare e
mantenere relazioni positive interpersonali.

Portare offre una vasta gamma di sensazioni di abilità di equilibrio e movimento, i
quali contribuiscono allo sviluppo motorio del bambino. Inoltre, è stato
dimostrato che portare riduce significativamente il pianto infantile e influenza
positivamente l’attaccamento del neonato e del genitore.

Nel post precedente scrivevo a riguardo dei benefici del portare. Puoi rileggere il post cliccando QUI.

Posizione naturale

Quando un neonato o un bambino piccolo viene sollevato e preso in braccio, flette automaticamente le gambe e persino pizzica le dita dei piedi per afferrare
la persona che lo prende. Questa è la cosiddetta posizione a rana: una posizione in cui il bambino si mette istintivamente. Il bambino raggiunge questa posizione naturale di accovacciata profonda anche quando viene messo in un supporto ergonomico.

Portando il bambino con un supporto ergonomico in posizione ergonomica si fa in modo di farli sentire comodi, naturali e sicuri, sia il bambino che il portatore/portatrice.

Le 4 regole ACCA per portare in modo ergonomico

  • Altezza bacio – Quando viene portato di fronte, il bambino è così alto da arrivare a baciarlo sulla testa. Nel trasporto sulla schiena l’altezza è buona quando il bambino riesce a vedere di fronte a te sopra la tua spalla.
  • C Schiena tonda, ovvero a forma di lettera C al bambino che ancora non sa stare in piedi o a camminare. Questa forma si raggiunge nella fascia quando le gambette sono a posizione rana.
  • Culetto del bambino è più basso delle ginocchia quando il bambino è in una posizione di rana e il pannello di fascia (o dello zaino) è adeguatamente stretto sulla schiena del bambino e corre da un ginocchio all’altro.
  • Allargata da un incavo all’altro delle ginocchia: La fascia deve essere ben allargata da un incavo all’altro delle ginocchia. Questo fa sì che le gambe si aprono automaticamente in posizione rana (la posizione del neonato è più stretta).
Mentre con la fascia l’ergonomia è possibile aggiustare regolando la fascia stessa, con altri tipi di dispositivi (come marsupi) bisogna essere cauti. Non tutti i marsupi sul mercato permettono una posizione ergonomica. Leggi anche dei benefici del portare!