Quale materiale ti viene in mente quando pensi alle fasce porta bebè? Scommetto il cotone, fascia porta bebè in cotone? Parlando del cotone, pensiamo ad una fibra sana e naturale. Ma non è sempre così.

É vero. Il materiale più usato nelle fasce porta bebè tessute è sicuramente il cotone. Normale, perché il cotone è piacevole sulla pelle, è facile da lavare e non richiede particolari attenzioni nella cura. Le fasce tessute in cotone sono morbide sin da subito e non necessitano di particolare uso, la cosiddetta domatura, prima di diventare morbide.

Esistono vari tipi di cotone e in questo post ti racconto, da produttrice, quali sono i più utilizzati nella produzione delle fasce porta bebè e quali sono le differenze tra di loro. E perché ho scelto di utilizzare esclusivamente il cotone organico.

Nelle fasce porta bebè in cotone il più utilizzato è quello convenzionale

Spesso la prima fascia rigida si prende in cotone.  Nella maggior parte delle fasce tessute in commercio si utilizza proprio il cotone convenzionale.

Come viene prodotto il cotone convenzionale?

Per coltivare il cotone servono grandi superfici di terreno. E per avere più terreno fertile si vanno a tagliare le foreste, ahi ahi! La produzione del cotone convenzionale compromette l’aspetto ecologico e spesso anche quello etico. Gli interessi economici prevalgono a costo del benessere della natura e quasi sempre, purtroppo, prevalgono anche sugli interessi dei lavoratori/coltivatori.

Il cotone convenzionale, infatti, viene coltivato con le tecniche di ingegneria genetica in modo da massimizzare il raccolto e il guadagno. La pianta del cotone richiede molto acqua e fertilizzanti. Nelle coltivazioni vengono usati pesticidi, come anche grandi quantità di energia elettrica.

Nelle fabbriche, dove si effettua la lavorazione della fibra, prevale il lavoro nero e lo sfruttamento minorile. Le condizioni sanitarie e di sicurezza sono inesistenti e i lavoratori non vengono pagati adeguatamente.

Le grandi aziende mondiali che producono i filati e i tessuti in cotone comprano la fibra dai coltivatori, che molto spesso per la loro situazione economica, sono pronti a compromettere la loro salute a causa dell’utilizzo di pesticidi in modo non controllato sia in quantità che in metodi di utilizzo.

Sulla pelle gli effetti degli antiparassitari, resine e tinture tossiche, a lungo andare, si fanno sentire.

E parliamo del 95% del cotone mondiale!

Questo, in breve, è l’aspetto etico che non mi stanco mai a sottolineare, per quanto riguarda la produzione e il prodotto stesso. Questo è il cuore del motivo per cui utilizziamo solo…

Cotone organico

Il cotone organico viene da agricoltura biologica controllata. Coltivato con metodi naturali di controllo dei parassiti, senza pesticidi nocivi per la salute e l’ambiente. Al contrario della coltivazione del cotone convenzionale, la coltivazione del cotone biologico rispetta la rotazione delle colture per rigenerare il terreno e mantenerlo fertile a lungo, senza dover abbattere foreste per avere nuovo terreno fertile.

Le fabbriche sono certificate e garantiscono ambito lavorativo sicuro, compensi adeguati, rispetto del lavoratore e totale assenza di lavoro forzato e minorile.
Approfondimento per materiali8 motivi per scegliere bene i materiali della fascia portabebè.

Certificato

Il cotone che utilizziamo nelle nostre fasce è rigorosamente certificato GOTS (il più importante standard per la produzione sostenibile di indumenti e prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica). La certificazione consiste in un sistema indipendente dall’intera filiera di produzione tessile. Tale certificazione viene conferita dopo tre anni consecutivi di coltivazioni senza l’uso di sostanze chimiche e dopo accurati e periodici controlli.

Differenze tra i filati

Una gran parte delle fasce in cotone sul mercato sono tessute con i filati di cotone (convenzionale) mercerizzato. La mercerizzazione è un trattamento chimico che chiude le cosiddette squame della fibra. In questo modo il filato diventa più liscio e duro. Si vanno a neutralizzare le proprietà naturali del cotone, eh sì, proprio quelle che vorremmo conservare. In parole povere diventa una fibra morta.

Il filato utilizzato per tessere la fascia porta bebè può’ avere la certificazione GOTS quando tutta la produzione (come detto sopra), inclusa la tintura e lavorazione, asseconda i criteri della normativa.

Il filato organico rimane più grezzo e naturale. Nella fase di tintura, il filato organico deve essere trattato con dei colori e metodi più gentili e rispettosi sia alla fibra stessa che all’ambiente.

Come risultato finale nella tessitura, il cotone organico è notevolmente più morbido. Tra le mani sembra più elastico, naturale e vivo. Si, vivo! Perché la fibra rimane naturale con tutte le sue caratteristiche ottime del cotone. Proprio così come vogliamo che le nostre fasce debbano essere.

Costi di produzione

La coltivazione del cotone organico è sicuramente più cara. Non perché richieda metodi più cari (anzi!) ma perché la raccolta è sicuramente meno produttiva. Questo aspetto si vede anche nel costo della materia prima. Sul mercato il cotone organico ha un costo molto più elevato rispetto a quello convenzionale. Da ciò deriva anche la differenza di costi del prodotto finale.

8 motivi per scegliere una fascia porta bebè in cotone organico:

  1. No OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
  2. Terreno sano dovuto all’irrigazione di materie organiche.
  3. Tinture a basso impatto ambientale.
  4. Lavoro equo in tutta la filiera tessile.
  5. Fibra più viva perché non trattata
  6. Contiene tutte le ottime caratteristiche del cotone
  7. Prodotto finale – cioè fascia – privo di sostanze nocive
  8. La fascia porta bebè risulta morbida ed elastica

Mentre le fasce porta bebè in cotone convenzionale: 

  • Trattato con fungicidi e insetticidi e spesso OGM.
  • Tinture con alta percentuale di metalli pesanti e zolfo.
  • Sfruttamento della manodopera a basso costo.
  • Fibra più dura perché trattata con agenti chimici.

Cotone organico nelle fasce Inkanto

Ecco perché ho scelto di utilizzare soltanto cotone organico nelle nostre fasce. Tutte le nostre fasce porta bebè in cotone hanno sia l’ordito (base del tessuto) e la trama in cotone organico certificato GOTS. Inoltre tutte le fasce di altre fibre hanno sempre l’ordito di cotone organico GOTS.

Siamo fieri di produrre fasce tessute porta bebè che hanno una storia intera di valori che guidano la nostra azienda: eticità, ecologia e qualità. Partendo dalla terra di coltivazione, sino alla fascia pronta all’uso tra le tue mani.

Sai come lavare la tua fascia porta bebè in cotone? Nel post precedente ho scritto come lavare le fasce in cotone e anche in altri blend. Questo post lo trovi qui.

Sintesi

Sicuramente noi mamme siamo molto più tranquille se sappiamo che la tutina, la maglietta o la fascia porta bebè in cotone che il nostro piccolo ciuccia in continuazione, sia di materiale senza sostanze nocive.

Queste sono piccole differenze ed accorgimenti che fanno una grande differenza!

 
 

Quale è il tuo materiale preferito nelle fasce porta bebè?

Leggi anche perché scegliere bene i materiali della tua fascia porta bebè e Come nasce una fascia rigida.